Ristorante Inkiostro presenta “L’UOVO e il Franciacorta”

Ristorante Inkiostro presenta “L’UOVO e il Franciacorta”

Ristorante Inkiostro

Chef Terry Giacomello

 

L’UOVO e il Franciacorta

 

Il Ristorante Inkiostro con la sua cucina d’avanguardia, del giovane chef Terry Giacomello, ha stupido il palato degli appassionati gourmet con una degustazione unica ed accattivante con protagonista l’UOVO, elemento primordiale e ingrediente amato dallo chef.

Un menù interessante e contemporaneo presentato da Terry con creazioni nuove e “classiche”. Uova di mare e di terra, ma non aspettatevi solo il conosciutissimo uovo di gallina presente unicamente nel rinomato “tagliolino al bianco d’uovo, il suo rosso, crema di parmigiano e caviale di tartufo”, ma tante altre varietà come, di lumaca, di sperlano, di mentaiko, di aringa e tante altre ancora!

Ad accompagnare l’entusiasmante percorso alla scoperta dell’UOVO a 360 gradi, è stata l’azienda vitivinicola CORNALETO, fondata nel 1968 da Luigi Lancini nel comune di Adro in provincia di Brescia, con una prestigiosa selezione di Franciacorta.

Una serata che lasciato un segno indelebile nel gusto!!!

 

 

Ristorante Inkiostro

Via San Leonardo 124, 43122 Parma.

Tel. +39 0521 776047

Mail. info@ristoranteinkiostro.it

 

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Cena a 4 mani: Terry Giacomello & Lionello Cera

Cena a 4 mani: Terry Giacomello & Lionello Cera

CENA A 4 MANI

Un altro appuntamento delle serate dedicate alle “Cene a 4 Mani“.
Due Chef stellati a confronto.
Inkiostro con Terry Giacomello 1 Stella Michelin e Antica Osteria Cera con Lionello Cera  2 Stelle Michelin
Due filosofie di cucina contrapposte che hanno dato vita ad un’esperienza unica…
Alta tecnica, materie prime di qualità, innovazione, ricerca, sapori precisi. Questi sono stati gli elementi comuni nel susseguirsi delle creazioni gustate!
Bravi ragazzi! Alla prossima!

 

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Capodanno al Lido 84

Capodanno al Lido 84

Poche ore ancora e il 2016 chiuderà le porte e si alzerà il sipario sul nuovo anno! Quali sorprese ci svelerà il 2017?
Chissà, il futuro non si può prevedere, ma possiamo fare un bilancio sull’anno che ci stiamo lasciando alle spalle. Il mio 2016? un anno di cambiamenti, amicizie ritrovate, amicizie perse e amicizie nuove che hanno donato attimi di gioia, affetto, la spinta e l’entusiasmo di portare avanti i miei obiettivi e il mio progetto.
Sicuramente mi ricorderò il 2016 come l’anno in cui il mio sogno ha iniziato a realizzarsi!
Per festeggiare la chiusura 2016 e l’inizio dell’anno nuovo volevo un luogo che mi rispecchiasse.
Ripenso ai locali visitati e il nome che risuona nella mente per l’emozioni e le vibrazioni avvertite è il Lido 84 che rappresenta il coronamento del sogno di Riccardo Camminano.
In questa ultima sera dell’ultimo dell’anno il Lido 84 si trasforma in un luogo magico… luci soffuse, lo sfondo del lago, pianoforte e contrabbasso… l’ospitalità, la cortesia e simpatica in sala di Giancarlo Camanini… e poi c’è la maestria e la genialità di Riccardo Camanini a dirigere la cucina!
Un menù ricco dal quale trapela la passione e la creativa dello Chef! Un susseguirsi di piatti sorprendenti, bilanciati e leggeri che rispecchiano la sua filosofia di cucina di concezione marchesiana.
Un crescendo di sapori e di esplosioni per il palato! Si inizia con uno sgombro marinato, brodo di alice e olio di funghi secchi, contrariamente alla percezione iniziale, data dalla lettura degli ingredienti, è un piatto delicato ed equilibrato.
Si continua con uno scrigno di lattuga che cela un gambero rosso di Sicilia e tuorlo d’uovo marinato, il tutto accompagnato da goccia di olio ai semi di fragola e Campari.
Un piatto geniale di Riccardo, Foie Gras, marmellata di corbezzoli, pane  caldo alle castagne, nocciole e uvetta! Lo riesce ad assaggiare anche chi non ama il Foie Gras!!!
Poi mi si illuminano gli occhi quando portano una piccola sorpresa, l’essenza della tradizione: tortelli di cappone con brodo di cappone!! Un fuori menù tutto per noi, favoloso!
Ecco il primo, leggero, profumato e gustoso: spaghettino agli zotoli di laguna e limone.
Iniziamo con le secondo portate, saporite e gustose. Partiamo con Porro, polline, fonduta di bagoss e gallina e sfoglia di cavolo nero.
A seguire una golosissima Lepre al cucchiaio, polenta, melograno e ruta, a cui non si riesce a resistere.
Per finire rispettiamo la tradizione con lo zampone, lenticchie nere ed orzo fritto.
Dulcis in fundo, che dolce!!! Un biscotto alla Bretone avvolto da una crema di marron glacé e panna montata alla vaniglia.. da bis
Ma non termina qui, ci sono le ultime coccole dello Chef: torrone morbido alla cioccolata e frutta secca porzionato direttamente al tavolo.
Il mio 2016 si è concluso con una delle migliori cene dell’anno! Chapeau…!

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