Chef Lorenzo Barsotti – Piccione in casseruola, radicchio, china e ginepro

Chef Lorenzo Barsotti – Piccione in casseruola, radicchio, china e ginepro

Chef Lorenzo Barsotti

Piccione in casseruola, radicchio, china e Ginepro

 

Ingredienti:

  • 1 Piccione per porzione intera
  • 1 Radicchio tardivo treviso
  • 100 gr China
  • 300 gr Ginepro secco
  • 100 gr Sedano
  • 100 gr Carote
  • 100 gr Cipolla rossa
  • 200 gr Vino rosso
  • Olio q.b.
  • Pepe q.b.
  • Sale q.b.

 

Procedimento:

Per L’estratto di Ginepro.
Mettere a bagno le bacche di ginepro 24 ore e poi centrifugarle.
RIduzione di China.
Far ridurre la China di due terzi a fuoco lento.
Il Piccione.
Pulire il piccione e fiammeggiarlo. Successivamente estrapolare le cosce senza tagliare il petto. Infine rosolarle in padella dalla parte della pelle condite con sale e pepe.
Preparare un fondo di cottura con sedano, carota e cipolla rossa; porvi le cosce precedentemente rosolate, sfumare con vino rosso e portare a cottura. Coprire con acqua e cuocere per 20 minuti. Togliere le cosce e frullare il fondo per renderlo omogeneo.
Rosolare il piccione e poi passarlo in forno a 190° per 2 minuti.
Il Radicchio.
Passare alla plancia metà radicchio con olio e sale. Con la parte rimanente fare una julienne.
Impiattamento.
Mettere il piccione in casseruola insieme alle cosce ed al fondo e cuocere per 2 minuti.
Preparare il piatto mettendo il radicchio brasato e appoggiare sopra il radicchio a julienne, sporcare il piatto con la china e con il ginepro. Sporzionare il piccione e servire.

 

 

Filippo Pietrasanta
Via Padre Eugenio Barsanti
55045 Pietrasanta (LU)
Tel. 0584/70010

 

Credits Andrea Moretti & Marika Bertolini (Taste Blond)

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Ristorante Inkiostro presenta “L’UOVO e il Franciacorta”

Ristorante Inkiostro presenta “L’UOVO e il Franciacorta”

Ristorante Inkiostro

Chef Terry Giacomello

 

L’UOVO e il Franciacorta

 

Il Ristorante Inkiostro con la sua cucina d’avanguardia, del giovane chef Terry Giacomello, ha stupido il palato degli appassionati gourmet con una degustazione unica ed accattivante con protagonista l’UOVO, elemento primordiale e ingrediente amato dallo chef.

Un menù interessante e contemporaneo presentato da Terry con creazioni nuove e “classiche”. Uova di mare e di terra, ma non aspettatevi solo il conosciutissimo uovo di gallina presente unicamente nel rinomato “tagliolino al bianco d’uovo, il suo rosso, crema di parmigiano e caviale di tartufo”, ma tante altre varietà come, di lumaca, di sperlano, di mentaiko, di aringa e tante altre ancora!

Ad accompagnare l’entusiasmante percorso alla scoperta dell’UOVO a 360 gradi, è stata l’azienda vitivinicola CORNALETO, fondata nel 1968 da Luigi Lancini nel comune di Adro in provincia di Brescia, con una prestigiosa selezione di Franciacorta.

Una serata che lasciato un segno indelebile nel gusto!!!

 

 

Ristorante Inkiostro

Via San Leonardo 124, 43122 Parma.

Tel. +39 0521 776047

Mail. info@ristoranteinkiostro.it

 

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Trattoria “Le Viole”, una storia di amore e di passione, un ristorante, una casa.

Trattoria “Le Viole”, una storia di amore e di passione, un ristorante, una casa.

Trattoria Le Viole

Chef Roberto Oppici

 

«Le Viole», una storia di amore e di passione, un ristorante, una casa.

 

Un ristorante è come un profumo, o ci si innamora al primo incontro o mai più…

Del ristorante “Le Viole” il cliente si innamora e si affeziona al primo incontro, appena coglie la passione e l’amore con cui Lucia, Rosanna Petrera e suo marito Roberto Oppici gestiscono la loro “Casa”; un luogo caldo in cui accolgono e coccolano l’ospite con una “particolare semplicità“.

Una storia che ebbe inizio 28 anni fa, quando le due sorelle Petrera, originarie di Gorizia e Roberto, di Parma, si innamorarono di un vecchio casolare nella campagna di Baganzola che fino a quel momento ospitava l’osteria di paese. Il luogo ideale per unire le due diverse tradizioni e ricreare l’atmosfera famigliare che ha contraddistinto il locale negli anni. Da quel vecchio casale nel verde nella Bassa Parmense, con tante speranze e sogni, ebbe vita la Trattoria “Le Viole”, inaugurata il 27 luglio del 1989. Un nome “Le Viole”, semplice da ricordare e molto famigliare in terra parmigiana per la sua Violetta, ma anche legato ai ricordi di infanzia delle due sorelle friulane.

Un’avventura iniziata con coraggio, senza sapere come sarebbe andata, e con il solo obiettivo di far trapelare la passione e l’amore nel servizio e nei piatti preparati con maestria da Chef Roberto, allora ventiseienne. L’idea di aprire la loro “Casa” dove potersi esprimersi fu maturata durante le loro precedenti esperienze.

Nato a Parma, Roberto, il 19 settembre 1963, dopo il conseguimento del diploma all’Istituto alberghiero di Salsomaggiore, fece una brevissima esperienza in Francia da Chef Antoine Westermann, dove apprese le tecniche di cottura non ancora utilizzate in quei tempi in Italia. La sua formazione continuò al Grand Hotel Gallia di Punta Ala. Ritornato a Parma entrò in società nel Ristorante La Pace (attuale Antichi Sapori) e conobbe Rosanna (che divenne sua moglie).

La passione di Lucia per la sala esisteva già e la dedicava nei ristoranti del cognato dell’altra sorella a Parma, “Il Cortile” e “La Spaghetteria”.

Le mura di una cucina condivisa con un altro chef/socio erano diventate strette a Roberto così sciolta la società decise insieme a Rosanna e Lucia Petrera di intraprendere il viaggio nella Trattoria “Le Viole”. Una squadra che si è dimostrata vincente: in cucina Chef Roberto, in sala Rosanna ad illustrare il menù e Lucia nella veste di sommelier.

Punti cardine della cucina sono la leggerezza, la semplicità, il rispetto dell’ingrediente rigorosamente freschissimo e di qualità, caratteristiche ben identificabili nel menù che sposa tradizione e creatività. Una cucina semplice, gustosa, dai sapori familiari, attenta alle tecniche di cottura e alla ricerca della materia prima. Ogni singola particolare è preparato in casa e curato da Roberto anche il pane e le focacce.

Oltre ai piatti presenti nel menù, sono presenti quotidianamente i “fuori carta” raccontati a voce da Rosanna. Lasciatevi conquistare inizialmente dal racconto per poi farvi rapire il palato dalle leccornie, in primis dal savarin di riso, una deliziosa cupola di riso alla parmigiana, rivestita da veli di spalla cotta, fonduta di parmigiano ed un succulento ragù alle 4 carni (vitello, anatra, cavallo e manzo).

Un antipasto fresco, equilibrato e non tradizionale, meritevole di nota, è la morbida focaccina preparata in casa accompagnata da burrata, gamberetti e caviale. Un mix perfetto che regala emozioni al palato.

I dolci sono un punto forte del locale e necessariamente bisogna lasciarsi tentare e consigliare! Babà, pastiera, torta alla gianduia, tortino al cioccolato, sorbetto al frutto della passione e un memorabile gelato al puro zabaione… la lista è lunga, uno più sfizioso dell’altro!!!!

In sala Lucia e Rosanna coccolano l’ospite/amico con attenzione e cura.

La visita dalla sorelle Petrera e da Roberto,  non sarà semplicemente una cena o un pranzo al ristorante, ma un momento trascorso a casa di amici attenti ad offrire unicamente prodotti di qualità…

 

Trattoria “Le Viole”

Strada nuova di Castelnuovo 60/a, 43126 Castelnovo di Baganzola (Parma).

Tel. +39 0521.601000

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