Degusto

Degusto

Prima cena dell’anno alla scoperta di un nuovo ristorante.

Vi anticipo l’aperitivo di Chef Matteo Grandi, gusto, saporito, invitante… per il resto della cena dovrete attendere e vi garantisco che merita! Ora mi gusto il percorso a mano libera delle sue creazioni!

Buona cena a tutti!

Chef Matteo Grandi

La cucina di Matteo è una cucina che nasce dalla tradizione. Il primo incontro con i fornelli è stato a casa della nonna Margherita dove Matteo andava dopo la scuola.

I prodotti del territorio selezionati e rielaborati incontrano nella sua cucina le ispirazioni orientali e della nouvelle cousine francese acquisite nei sei anni all’estero. Ne nasce una cucina innovativa, aperta a sperimentazioni ma che non perde mai di vista le origini e l’alta qualità delle materie prime.”

Degusto Cuisine

Via Camporosolo, 9/A San Bonifacio, VR – Italy

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L’Artigliere

L’Artigliere

Da Gussago a Isola della Scala, nel verde delle campagne tra risaie, fossati e antiche case rurali, Davide Botta ha trasferito 4 anni fa il suo ristorante con locanda: L’Artigliere.
La sua passione e il suo amore per la cucina hanno trovato dimora alla Pila del Mulino dei Boschi, un antico mulino per il riso del 1962, ristrutturato, dove non si macina il riso ma si pila, ovvero si sbuccia il chicco.
Membro dei JRE e Krug Ambasador propone un menù creativo, che cambia stagionalmente, basato su ingredienti di qualità, sani e genuini.

A Isola della Scala, pochi chilometri a sud di Verona, nel pieno della verde campagna troverete il mulino del 1612, dove il gusto e la cucina gourmet incontrano il relax. Inserito nello storico complesso di Villa Boschi, il ristorante con locanda offre un’ospitalità raffinata e di classe: ognuna delle 5 camere è stata curata nei minimi dettagli per offrirti un comfort unico ed esclusivo delle case di campagna. Dalle finestre potrai godere del panorama naturale offerto dalla campagna veronese, ricca di fascino e tranquillità; potrai cenare sul plateatico e gustarti il tramonto del sole che scende nelle campagne in lontananza, potrai rilassarti dopo aver vistato le molte bellezze della città di Verona. L’ Artigliere è il luogo ideale per soggiornare durante le stagione operistica all’Arena, o per concedersi un po’ di relax e buona cucina nelle giornate delle fiere veronesi. Sentirsi a casa lontano da casa è il nostro motto, per offrire una puntuale e adeguata ospitalità per tutti quelli che vogliono soggiornare a pochi chilometri dalla città senza rinunciare al comfort e ai servizi ai quali sono abituati.

Ben tornati a casa.

L’Artigliere – Ristorante con locanda

Via Boschi 5 Isola della Scala 37063 Verona

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Tenzone del panettone

Tenzone del panettone

La premiazione della Tenzone del Panettone 2016, racconta l’Italia tra tradizione ed innovazione di una eccellenza italiana che il mondo ci invidia.

Parte proprio da un viaggio nell’Italia delle cose buone la volontà di valorizzare le maestranze artigiane che danno corpo ed anima alla tradizione pasticcera. Quindici i premi in Palio: oltre al Panettone dell’Anno 2016 e le categorie “tradizionale”, “innovativo” e “junior”, quest’anno sono stati previsti premi di categoria, messi in palio dagli sponsor Puratos, Molino Ferrari e Opera e dai technical partners Pavoni Italia e Quality Wines.

La tenzone del panettone è un evento nato da “cinque amici a casa”, ideato nel 2011 e organizzato da Massimo Gelati e Vittorio Brandonisio nel calore delle atmosfere natalizie, nato dalla convivialità e dal desiderio di conoscere e scoprire uno dei protagonisti dell’arte pasticcera italiana: il panettone, il dolce re della tradizione, Un prodotto unico che nasce lentamente dopo lunga lievitazione e da un’accurata e sapiente scelta di materie prime.

Sono stati Denis Dianin, Valter Tagliazucchi e Attilio Servi, insieme ad Andrea Tortora, Salvatore Gabbiano e Mauro Scaglia, i trionfatori tra i 50 maestri pasticceri che si sono sfidati nella “Tenzone del Panettone”, selezionati tra i maestri di pasticceria e “campioni dei levitati” nazionali, che si sono sfidati il 18 dicembre al Circolo del Castellazzo, a Parma.

Al Panettone in Vasocottura di Denis Dianin il titolo di panettone dell’anno 2016, al Panettone Spaziale di Valter Tagliazucchi il gradino più alto del podio nella categoria tradizionali. Tra i senior vince Alessandro Masia con un soffice ed equilibrato panettone classico, pastry queen è Pina Toscani, mentre Alessandro Gaido sbaraglia la concorrenza tra i junior, con la sua “Opera prima”, all’aceto balsamico di Modena.

Menzione speciale per Giuseppe Lombardo, il giovane pasticcere trapanese che con il suo “Panettolio” da degustare accompagnato a qualche goccia di olio EVO, ha stupito tutti i giurati.

E’ stato questo il verdetto, annunciato dai presidenti di giuria Fausto Arrighi e Gianfranco Beltrami, al termine dello spoglio delle schede degli oltre 90 giurati.

La premizione si è svolta nella innovativa sede della Puratos Italia, “Abbiamo aperto la filiale in Italia, perchè da sempre siamo vicini agli artigiani e riteniamo sia un mercato in forte crescita” ha detto Valentina Bianchi marketing manager dell’azienda, la quale ha conferito il premio “miglior lievitazione” ad Andrea Urbani, donando una fornitura di materiale, stessa cosa lo sponsor “Molino Ferrari, con il premio “miglior utilizzo materie prime” parimerito ad Andrea Urbani e Massimo Adami.

La premiaizone è stata anche l’occasione per valutare l’evento e dare voce ai maestri pasticceri “importante far conoscere la grande professionalità e competenza nella lavorazione artigianale” – ha detto Denis Dianin  – “oltre alla qualità delle materie prime selezionate, è il lavoro sapiente dei pasticceri che dona valore e rende unico il panettone”. Tagliazzucchi afferma che “Valorizzare l’artigianlità e la qualità rende fa del panettone un prodotto unico al mondo che può e deve essere una grande opportunità di sviluppo sui mercati internazionali” .

La Tenzone del Panettone 2016 è stata una grande vetrina, una sfida sui lievitati, uno stimolo a mettersi in discussione e confronto, per migliorare l’offerta.

Un premio ricco di bollicine con il “Quality Wines Award”, riservato ai migliori abbinamenti di vino e panettone, messo a disposizione dalla Cantina Chiara Ziliani e dalla Quality Wines di Jacopo Melia’, è andato a Grazia Mazzali.

“Siamo onorati e orgogliosi dello straordinario successo che ha avuto la manifestazione” dichiara l’Ing. Massimo Gelati, patron dell’evento, “pertanto quest’anno abbiamo deciso di ampliare la rosa dei concorrenti, per un garantire la provenienza di panettoni pressoche’ dall’intero territorio nazionale, un prodotto di origine milanese ma ormai declinato nelle sue piu’ dolci sfumature in ogni angolo della penisola, ed ormai ampiamente destagionalizzato”.

La premiazione si è conclusa con una conviviale degustazione di cioccolato offerto dalla Puratos, in attesa delle novità dell’edizione 2017!

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